Il bergamotto: un’eccellenza unica al mondo made in Calabria

Il bergamotto è un agrume classificato come Citrus Bergamia Risso, appartiene alla famiglia delle Rutacee, sottofamiglia Mesperidee, genere Citrus.Il frutto ha forma sferica con peso medio intorno ai 200 grammi, il colore a maturazione è giallo. La maturazione da Novembre a Marzo.

Il suo habitat più idoneo ed esclusivo è costituito dalla sottile striscia di terra, lunga poco più di cento chilometri, ovvero tra Villa San Giovanni e Monasterace, compresa tra l’Aspromonte e i mari Jonio e Tirreno, in provincia di Reggio Calabria, in quella che viene chiamata Costa Viola.

LA COLTIVAZIONE

La coltivazione e la produzione e commercializzazione della sua essenza, hanno costituito per oltre 50 anni, fino ai nostri giorni, un raro momento di imprenditorialità agricola di respiro internazionale per la Calabria. Oltre gli aspetti culturali, sono rilevanti gli aspetti della commercializzazione dell’essenza che addirittura producono fermenti economici che ancora hanno grande importanza nell’industria profumiera di tutto il mondo. Oltre la valenza economica, la straordinaria ed esclusiva ambientazione del bergamotto nella fascia costiera reggina rende questa coltura una realtà di enorme prestigio per l’intera Calabria.

LE ORIGINI

L’ origine del bergamotto è incerta. I più ritengono che esso derivi da mutazione da altra specie. Per quanto attiene la provenienza, si ipotizza: Cina, Spagna, Canarie. Tuttavia l’unico luogo dove il bergamotto fruttifica ottimamente è la breve zona descritta del territorio calabrese. L’etimologia più attendibile è Berg-armudi, ovvero “pero del Signore” in turco, per la somiglianza che il bergamotto ha con la pera bergamotta. Il primo bergamotto di cui si ha notizia venne impiantato nelle vicinanze di Reggio Calabria da Nicola Parisi, nel feudo “Giunchi” nell’anno 1750. A quei tempi l’essenza di bergamotto veniva estratta per pressione manuale dalla scorza del frutto e fatta assorbire da spugne naturali collocate su recipienti appositi. Oggi viene ricavata per abrasione, mediante un sistema di grattugie e nelle apposite “pelatrici” dalla parte superficiale dei frutti.

GLI USI DEL BERGAMOTTO

L’utilizzazione del bergamotto con i suoi 360 componenti chimici e l’olio essenziale, è indispensabile nell’industria profumiera internazionale avendo la funzione non solo di fissare il bouquet aromatico dei profumi, ma anche di armonizzare le altre essenze contenute, esaltando le note di freschezza e fragranza. Oltre che nella vasta gamma di acqua da toilette, profumi, deodoranti, chypres, fougeres, lozioni antiforfora, saponi ad alto potere disinfettante, prodotti antisolari, sali da bagno, dentifrici. Ma l’essenza di bergamotto viene impiegata anche nell’industria farmaceutica per il suo potere antisettico e antibatterico nella sepsi chirurgica, odontoiatria, oftalmologia, ginecologia, dermatologia, tanto da essere inserita nelle farmacopee di diversi paesi. Note sono le proprietà per la riduzione del colesterolo. L’essenza di bergamotto è infine usata nell’industria cosmetica, alimentare. Lo sciroppo di bergamotto in quella dolciaria come aromatizzante di liquori, the, caramelle, canditi.

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